Incendio al centro sportivo di via Iseo. Il Comune: è stato un vagabondo

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Milano | la struttura era stata colpita dalla 'ndrangheta due anni fa

Incendio al centro sportivo di via Iseo
Il Comune: è stato un vagabondo

Un materasso in fiamme ha causato l'intervento dei vigili del fuoco. I lavori per ristrutturare l'edificio partiranno in ottobre

Redazione Online

Il centro sportivo Ripamonti
Il centro sportivo Ripamonti

MILANO | Un piccolo incendio ha danneggiato, domenica sera, la palestra del centro sportivo Ripamonti di via Iseo, zona Affori, già compromesso da un incendio di stampo mafioso nell’ottobre 2011. Da allora l’immobile è sotto sequestro, perché si ritiene fosse controllato indirettamente dalla famiglia ‘ndranghetista Flachi.

UN GIACIGLIO DI FORTUNA | L’assessore allo Sport Chiara Bisconti ha voluto evidenziare che, stavolta, la malavita organizzata non c’entrerebbe: «Non si è trattato di un atto intenzionale – ha detto –. Evidentemente qualcuno è entrato nell’edificio per cercare un riparo per la notte». L’ipotesi che al momento viene valutata dagli inquirenti, arrivati in via Iseo dopo che i vigili del fuoco avevano spento l’incendio, è che un mozzicone di sigaretta abbia causate le fiamme cadendo su un materasso. I danni alla struttura non sono stati gravi. Secondo Milanosport, la municipalizzata che gestisce gli impianti sportivi del Comune, i lavori di recupero della struttura inizieranno a ottobre e si concluderanno entro fine 2013. «In accordo con l’assessorato allo Sport – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli – rafforzeremo la vigilanza nei pressi dell’impianto per evitare che possa essere utilizzato come riparo di fortuna».

Martedì 18 giugno 2013

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